COME SALDARE I COMPONENTI ELETTRONICI UTILIZZANDO UNA STAZIONE DI SALDATURA DIGITALE

Aggiornamento: 24 giu 2020

In questo nuovo articolo ti illustrerò come saldare i componenti elettronici utilizzando una stazione di saldatura digitale.

Un oggetto che non deve assolutamente mancare in un laboratorio di elettronica è il saldatore, se quest'ultimo è pilotato da una stazione di saldatura digitale il suo utilizzo risulterà ancora più semplice e affidabile.




Se si lavora in campo elettronico è necessario conoscere le caratteristiche di una stazione di saldatura.

Il modello che ti presento in questo articolo è l' ST50-D 50W prodotto dalla TOOLCRAFT e venduto dalla Conrad. Ecco i vantaggi offerti da questa stazione di saldatura:

  • Rapida disponibilità della saldatura

  • Regolazione della temperatura precisa

  • 3 temperature di saldatura selezionabili direttamente

Una volta aperta la confezione, all’interno della scatola troverai:

  • Stazione saldante

  • Appoggio per saldatore con spugna di pulizia punta

  • Saldatore con punta di saldatura a forma di matita 0,2 x 25 mm

  • Manuale d’istruzioni per l'uso, sfortunatamente non in lingua italiana (Tedesco, Inglese, Francese, Olandese)

La stazione di saldatura ST50-D 50W presenta le seguenti caratteristiche:

  • Tensione di esercizio: 230V ~ / 50Hz

  • Consumo di potenza max: 75W

  • Tensione del saldatore: 24V ~

  • Potenza del Saldatore: 50W

  • Temperatura di punta di saldatura: regolabile con continuità da 150 a 450 °C



La tecnologia di regolazione è gestita da un microprocessore PIC16F688, un microcontroller 8-Bit CMOS prodotto dalla Microchip con 14-Pin dotato di 12 porte i/o e 8 canali convertitori A/D a 10-bit. E' dotato di una memoria di programma di 7kB e una RAM dati di 256 byte. Questa stazione di saldatura digitale è caratterizzata da:

  • tempi brevi di riscaldamento

  • impostazione precisa della temperatura di lavoro

  • comportamento preciso di regolazione

Sono presenti 3 tasti di preselezione che consentono la selezione rapida e diretta delle temperature preimpostate.

Inoltre, sulla parte frontale della stazione vi è un display LCD retroilluminato, che fornisce informazioni mediante un grafico a barre della temperatura (rappresentata in Celsius o in Fahrenheit). Se decidi di utilizzare la stazione su una postazione di lavoro ESD, è presente un’apposita presa di compensazione di potenziale dal diametro di 4 mm a elevato valore ohmico.

CONTROLLI E INDICATORI Vi sono pochi controlli presenti sulla parte frontale della stazione:

  1. Interruttore di accensione;

  2. Display a barre che segnala il riscaldamento;

  3. Display illuminato che riporta le temperature;

  4. Manopola per la regolazione della temperatura;

  5. Tasti multifunzione;

COME METTERE IN FUNZIONE LA SALDATURA Dopo aver estratto i componenti dalla scatola verificando che non presentino dei danni, disponi la stazione di saldatura su una superficie stabile e robusta. Dopo aver riposto il supporto per il saldatore sul lato vicino alla stazione di saldatura, provvedi a bagnare con dell’acqua la spugna presente nel contenitore. Collega ora il saldatore nella presa a 5 poli sulla stazione di saldatura e riponi quest'ultimo nel supporto di sostegno. Per accenderla, collega la spina con una presa di corrente e premi I sull'interruttore di rete (I = ON / 0 = OFF ).

Imposta la temperatura della punta di saldatura utilizzando il controllo di temperatura (circa 270-360 °C) o, in alternativa, impostala tramite i tasti funzione (PRESET 1-3). I tasti sono pre-programmati con i seguenti valori di temperatura:

  • PRESET 1 = 150 ° C (stand-by )

  • PRESET 2 = 270 ° C

  • PRESET 3 = 360 ° C

ATTENZIONE: Ricorda di tenere il saldatore solo per il manico e di non toccare mai la punta, per il pericolo di ustioni! Riponi sempre il saldatore nel supporto mentre si riscalda e quando si fanno delle pause durante la saldatura.

ASSEGNAZIONE DEI TASTI FUNZIONE Questa stazione di saldatura consente di salvare tre temperature di uso frequente impostando i tre tasti funzione. Per riassegnare i valori, procedere come riportato sul manuale d’uso.

CORREZIONE DELLA TEMPERATURA DELLA PUNTA DEL SALDATORE. Nel caso dovessi decidere di cambiare la punta al saldatore, ricordati che la temperatura visualizzata sul display potrebbe differire da quella reale (valore superiore o inferiore, questa deviazione potrebbe provocare punti di saldatura difettosi). Per correggerla ti basterà eseguire la proceduta riportata nel manuale d’uso.


SOSTITUZIONE DELLA PUNTA DI SALDATURA

Le punte di una stazione di saldatura possono essere di diverse forme e dimensioni ma tipicamente, nell'uso comune, quella che viene fornita sul saldatore consente saldature di precisione. La punta è fatta di rame, mentre la superficie di lavoro della punta è rivestita da un sottile strato di acciaio nichel e cromo ad alta resistenza chimica e meccanica. Nel caso volessi sostituire la punta ti basterà estrarre quest'ultima dalla stazione, allentando il dado cieco metallico posto sull'albero del saldatore. Quindi inserire la nuova punta di saldatura e serrare nuovamente il dado. SCELTA DELLA TEMPERATURA IN BASE AL TIPO DI LEGA SALDANTE La temperatura di saldatura varia in base alla lega che si utilizza. Per saldare vengono utilizzate diversi tipi di leghe tra cui Sn-Cu, Sn-Ag-Cu, Sn-Ag. Lo stagno viene fornito sotto forma di filo con diametro che può essere di 1,5 mm – 1 mm – 0,7 mm. Per la realizzazione di circuiti elettronici bisogna utilizzare diametri compresi tra lo 0,7 e 1 mm.


COME ESEGUIRE DELLE BUONE SALDATURE Per eseguire delle buone saldature devi, per prima cosa, piegare i terminali (reofori) dei componenti mediante una pinza a becchi lunghi oppure tramite un attrezzo per piegatura di componenti in modo che possano entrare all’interno dei fori della basetta. La piega dei reofori deve avvenire a sufficiente distanza dal corpo del componente, in modo da evitare la rottura del dispositivo. Inseguito, ripiega leggermente i reofori una volta inseriti nei fori della basetta per evitare la loro caduta. Adesso inserisci e salda i componenti partendo da quelli più bassi. Per eseguire una corretta saldatura segui questi step:

  1. Controlla che la punta del saldatore sia pulita e ben stagnata

  2. Portia la temperatura del saldatore a quella di fusione del filo, utilizzando uno dei tasti PRESET

  3. Inizia con il preriscaldare sia la piazzola che il reoforo, per cui poni la punta del saldatore a loro contatto per un tempo variabile tra 1 e 2 secondi

  4. Ora, senza togliere la punta del saldatore, sciogli la lega saldante tra il reoforo e la piazzola, e non direttamente sulla punta del saldatore. Lo stagno sciolto dovrà ricoprire l’intera superficie della piazzola. Questa seconda operazione non dovrà superare i 2 o 3 secondi, e permetterà l’azione del flussante.

  5. Togli il filo di stagno e infine il saldatore, a questo punto la lega di saldatura si solidificherà.

Se lo stagno non ricopre interamente la superficie vuol dire che il rame è freddo o sporco o che la lega saldante è di qualità scadente. Una volta terminate le saldature potrai tagliare i reofori in eccesso aiutandoti con una piccola tronchesina. La saldatura potrà considerarsi corretta se:

  • La superficie è lucida.

  • Lo stagno ricopre bene la superficie da saldare espandendosi su di essa.

  • Tirando i terminali dei componenti questi non si staccano.

La saldatura è da considerare fredda nel caso in cui:

  • Lo stagno non ricopra bene i terminali.

  • L’adesione meccanica tra la piazzola e il reoforo è pessima. 

  • Il contatto elettrico non è buono.

  • Tirando i reofori, questi si staccano con facilità.

Tra le possibili cause di una saldatura fredda vi sono:

  • La temperatura della punta del saldatore non era abbastanza elevata o è stato tenuto poco sulle superfici da saldare.  Rimedio: aumentare la temperatura del saldatore, preriscaldare maggiormente le parti da saldate;

  • Temperatura del rame (piazzole di connessione) troppo bassa.  Rimedio: preriscaldare maggiormente le parti da saldate;

  • I terminali erano ossidati oppure è stato usato stagno vecchio e perciò senza flussante. Rimedio: sostituire il tipo di lega saldante;

  • La saldatura è stata mossa prima del completo raffreddamento. Rimedio: mantenere il saldatore sul punto di saldatura qualche secondo per permettere al flussante di agire;

  • La punta ossidata del saldatore non ha permesso un efficiente trasferimento di calore alle superfici da saldare. Rimedio: mantenere la punta pulita, utilizzare la spugna presente sulla stazione di saldatura.


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